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Dimmi chi citi e ti dirò chi sei

16 Set 2022 | Citazioni, Libri, Spiritualità

Dimmi chi citi e ti dirò chi sei“Dimmi chi citi e ti dirò chi sei” è una sorta di rilettura del famoso detto “Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”.

Avendo oramai letto e recensito centinaia e centinaia di testi di crescita personale (ampia e ambigua categoria che va dalla Pnl allo Zen, con infinite gradazioni intermedie), che potete trovare tutti sul sito www.unavitafantastica.com, sono diventato piuttosto pratico nel riconoscere chi e cosa ho davanti: vale nella vita reale e vale per i libri.

Per i libri, in particolare, una facile scorciatoia consente di identificare con certezza che tipo di energia si ha di fronte: vedere chi e cosa cita l’autore. In realtà, di un testo potrei leggere le sole citazioni (io che ne ho fatto una sorta di vocazione e di servizio agli altri, tra libri scritti e pagine facebook) per conoscere l’energia e la consapevolezza dell’intero testo.

Il concetto è in verità piuttosto semplice e banale… ma forse non lo è tanto, visto che non l’ho mai letto da nessuna parte, e gli stessi autori non ci badano poi tanto (altrimenti in tanti si cercherebbero citazioni migliori!).

Per esempio, un autore cita Robbins, Bandler e McKenna? Allora è scontato che si muova nell’ambito del “potenziamento dell’ego”: autostima, successo, apparenza, etc.
Un autore cita intellettuali, filosofi e scienziati? Allora è evidente che agisce ancora a livello prevalentemente, se non esclusivamente, mentale.
Un autore cita solo personaggi tipo Haanel, Wattles, Hill? Allora si muove tra aspettative e desideri… e un inizio di ripulitura delle energie interiori.
Un autore cita Walsch, Chopra, Martina? Allora è pacifico che si muova nell’ambito della felicità e del benessere personale: ancora ego e desideri, ma meno grossolani.
Un autore cita Kryon, canalizzazioni varie e parla di fiamme gemelle, portali cosmici, numerologia amore e fratellanza? Quasi ovvio che si muova in un ambiente new age un po’ nebuloso e confuso, ma di buone intenzioni.
Un autore cita Osho, Yogananda e Aivanhov? Allora è chiaro che è salito di livello.
Cita solamente Buddha, Gesù e Krishna? Traetene da voi le conseguenze… ed ecco perché “Dimmi chi citi e ti dirò chi sei”.

A parte i livelli, la cosa vale anche per il genere di energia. Chi lavora sulla volontà e la forza è facile che citi gli autori della Quarta Via; chi lavora sul distacco è facile che citi lo Zen; chi lavora sul senso di unità magari citerà i maestri dell’Advaita Vedanta, e via discorrendo.

Perché vi sto dicendo questo?

Perché ora, con questo semplice metodo, sarete in grado, casomai non lo foste già, di sapere con certezza a quale livello evolutivo si muove e insegna un certo autore (livello verticale), e magari anche che tipo di energia lo caratterizza maggiormente (livello orizzontale).

Quello che è interessante notare in un autore che leggete diviene ancora più importante da vedere nelle persone che avete intorno: chi e cosa citano? A cosa sono rivolte le loro energie e la loro attenzione? Già solo questo vi dice (quasi) tutto di un individuo.

Fate buon uso di quanto ho appena scritto e lavorate sempre per acuire la vostra visione.

Fosco Del Nero
Agisco nell’ombra per servire la luce

 

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