Come nutrire il primo chakra, ovvero i chakra e l’alimentazione

Come nutrire il primo chakra, ovvero chakra e alimentazioneQuesto articolo è derivato dalla domanda che mi ha posto una mia lettrice che aveva come obiettivo rafforzare il primo chakra.
La domanda era: “Mi hanno detto che per rafforzare il primo chakra bisogna mangiare latte e latticini, è vero? La cosa mi sembra un po’ strana…”.

Intanto, all’elenco di latte e latticini potremmo aggiungere anche la carne, che molti addetti ai lavori associano al primo chakra e consigliano dunque come alimento laddove occorra rafforzare proprio il primo chakra.

Ciò, va da sé, genera dei dubbi soprattutto nei vegetariani, e specialmente in quelli che non vorrebbero essere “tagliati fuori” dal rafforzamento del primo chakra… soldi, radicamento e abbondanza: figuriamoci se c’è qualcuno che vuol essere tagliato fuori da ciò.

Tra l’altro, per pura coincidenza, proprio il giorno prima che mi fosse rivolta tale domanda avevo letto qualcosa del genere (carne e latticini per il primo chakra) su un libro, che peraltro è forse il più famoso testo sui chakra: Chakra – Ruote di vita di Anodea Judith.

Inoltre, sempre per la serie coincidenze, un paio di giorni prima avevo letto su internet il commento di un lettore che si dichiarava molto scettico riguardo ai consigli alimentari presenti nel libro in questione, che giudicava ottimo in generale in quanto trattazione sui chakra, ma un po’ semplicistico, per non dire fuorviante e fuori competenza, riguardo ai suggerimenti alimentari.

Concetto di sintesi che condivido, e difatti sulla questione alimentare l’autrice non si spreca molto, buttando qualche idea qui e lì, ma palesemente senza essere un’esperta di alimentazione.
In questo caso, va da sé, non avrebbe consigliato di mangiare carne ai suoi lettori.

Ma ora torno al punto in questione, e lo faccio in modo un po’ sorprendente contando quanto ho scritto finora: la questione dei cibi animali per il primo chakra non è errata (anche se io relazionerei la carne al primo chakra e il latte al secondo, che è un chakra liquido, con elemento acqua, al contrario del primo che ha come elemento di fondo la terra). Il primo chakra è il più basso e denso tra tutti e necessita, se deve essere rafforzato, di cibi similari alla sua stessa energia, cioè cibi bassi e densi essi stessi.
Il punto, però, è che non si sta parlando di cibi animali, ma più in generale di proteine (come peraltro afferma anche la Judith… pur dopo aver consigliato di mangiarsi “un buon piatto di carne per radicarsi nel primo chakra”).
Quindi, per rafforzare il primo chakra vanno benissimo i legumi, che non a caso sono tra i cibi più dinamici ed esplosivi tra tutti, come provano anche gli effetti gassosi all’interno del corpo, nonché il loro essere piuttosto acidi (meno di carne e pesce, ma in ogni caso acidi).
Ma comunque l’abbinamento carne-primo chakra non è sbagliato in sé… è solo incompleto come informazione.

Anche i cereali sono utili ai chakra inferiori, per quanto non al primo ma al terzo, perché danno forza e sostanza… sinonimo di potere, concetto centrale del terzo chakra (e infatti se assunti in dosi eccessive, per via della loro forte collosità rimangono attaccati all’interno organismo causando il gonfiore della pancia… e anche questo è potere, per quanto sul versante non evolutivo dell’attaccamento e dell’accumulo; e non è un caso che in molte culture passate un ventre prominente fosse un segno di ricchezza e di potere).

Riguardo al secondo chakra, invece, come detto è più questione di liquidi (e di non ostruzione dei liquidi interni), essendo esso governato proprio dai liquidi (liquidi sessuali, liquidi urinari, etc).

Per rafforzare il verdissimo quarto chakra vanno bene invece le verdure, che difatti sono verdi (a proposito, rafforzate anche il chakra corrispondente al colore del cibo che mangiate), mentre andando ancora più su lungo la piramide alimentare (ossia verso i cibi più perfetti per l’essere umano) abbiamo la frutta… e infine la luce, ma da ciò l’umanità è ancora lontana, avendo però nel mentre avuto l’esempio di qualche mistico sparso qui e lì (la cattolicissima Teresa Neumann, per esempio, citata anche da Yogananda in Autobiografia di uno yogi).

Tutto ciò per dire, in sintesi, che i singoli chakra non si alimentano per forza con questo o con quello, ciò che mi sembra ovvio, ma secondo l’energia di fondo di un cibo, di un luogo, di una pratica, di un colore, etc… fermo restando che tutte queste cose possono essere declinate in infiniti modi, con energie più o meno elevate (per tornare al primo chakra: tanto la carne quanto i legumi lo nutrono, ma i secondi con un’energia più elevata della prima).

E qua sta alla singola persona, come sempre, vedere con grande onestà a che punto si trova e cose le occorre.

Fosco Del Nero

 

Puoi acquistare il libro Il mondo dall’altra parte qui:

Copertina Il mondo dall'altra parte

 

Puoi acquistare il libro Parole di Forza qui:

Copertina Parole di Forza

 

Puoi acquistare il libro Il significato esoterico dei Vangeli qui:

Copertina Il significato esoterico dei Vangeli

 

Puoi acquistare il libro Corso di esistenza qui:

Copertina Corso di esistenza

 

Share Button

Comments are closed.